Allenatore

Alla Juventus

Il 18 giugno 2009, Carrera diventa nuovo coordinatore tecnico del settore giovanile della Juventus.

Veste il ruolo di coordinatore tecnico fino al 2011 quando ad allenare la Juventus arriva un vecchio amico e compagno di squadra: Antonio Conte, il quale lo chiama in prima squadra in veste collaboratore tecnico.
Durante la stagione 2012-13, a causa delle squalifiche inflitte all’allenatore salentino e al suo vice Angelo Alessio, Massimo diviene protagonista nella direzione tecnica degli incontri della squadra durante la fase iniziale della stagione.
Esordisce sulla panchina bianco-nera il 4 agosto 2012 a Salerno durante un’amichevole col Malaga.

Fa un bell’effetto tornare alla Juventus. Anche perché da tifoso juventino tornare alla Juventus e ritrovare vecchi compagni è bello, e sono orgoglioso di essere stato contattato. Massimo Carrera, intervista per “Forza Juve Blog” giugno 2009

È confermato allenatore ad interim della prima squadra dal primo incontro ufficiale della stagione: la finale di Supercoppa italiana giocata l’11 agosto 2012 a Pechino contro il Napoli. I torinesi vincono 4-2 ai tempi supplementari e Massimo conquista il suo primo trofeo da tecnico.
Il 25 agosto successivo siede in prima panchina durante una gara di Serie A, mentre il 17 settembre 2012 esordisce da allenatore in Champions League.
Abbandona il ruolo di “dirigente tecnico" il 7 ottobre contro il Siena, lasciando il posto ad Angelo Alessio dopo 7 vittorie e 3 pareggi, chiudendo il suo breve ciclo di 10 partite alla guida della prima squadra da imbattuto.


Nazionale Italiana

Il 19 agosto 2014, con la firma di Conte alla Nazionale Italiana, Massimo entra a far parte dello staff azzurro in qualità di assistente e parteciperà a Euro 2016 sfiorando la semifinale.

Abbiamo trasmesso ad una squadra, che non era una delle più forti tecnicamente, le giuste emozioni facendola diventare forte. È diventata una famiglia, ed è questa la cosa più importante per un gruppo vincente Massimo Carrera , intervista con Maria Komandnaya - dicembre 2017

Spartak Mosca

Dopo l’esperienza in azzurro non segue Conte al Chelsea ma viene ingaggiato dallo Spartak Mosca come collaboratore tecnico dell’ex Roma Dmitry Alenichev.

Mi è arrivata l’offerta dallo Spartak ed io ho accettato subito perché sapevo che lo Spartak è la “Juve di Russia”, sapevo che ha una tradizione forte e che è un club ambizioso con tanti tifosi Massimo Carrera, intervista con Maria Komandnaya - dicembre 2017

Dopo la sconfitta subita in casa contro l’AEK Larnaka e la mancata qualificazione alla fase a gironi dll’Europa League, arriva l’esonero di Alenichev.
Il club moscovita nomina Massimo allenatore ad interim per le prime due gare di campionato, in attesa di firmare il contratto con Kurban Berdiyev, tecnico del Rostov.
Ma Massimo comincia a vincere con lo Spartak e Berdiyev non arriva.
Massimo diventa a tutti gli effetti l’allenatore dello Spartak Mosca con un compito ben preciso: ottenere buoni risultati in Coppa Russa e arrivare tra le prime tre in classifica in campionato.

Il primo obiettivo non viene raggiunto: lo Spartak viene eliminato dalla Coppa Russa dopo la sconfitta subita a Khabarovsk, nell’estremo oriente russo. Ma ciò non sembra preoccupare il presidente Fedun. Lo Spartak Mosca è primo con un vantaggio di 5 punti sulla seconda in classifica prima della pausa invernale.
Massimo ha in pugno la fiducia del club e dei suoi tifosi e il 7 maggio 2017 arriva la vittoria del campionato con tre giornate d’anticipo grazie alla sconfitta dello Zenit.
Dopo 16 anni lo Spartak Mosca è campione di Russia.
Massimo, dopo Luciano Spalletti allo Zenit, è il secondo tecnico italiano a vincere uno scudetto russo.

Impossibile immaginare una storia del genere. Io sono arrivato allo Spartak Mosca come assistente e l’ultima cosa che avrei immaginato era diventarne allenatore e vincere il campionato” Massimo Carrera, intervista per Hurrà Juventus, dicembre 2009

La sua esperienza in Russia continua nel migliore dei modi con la vittoria, il 14 Luglio 2017, della Super Coppa di Russia contro il Lokomotiv Moscow.
A livello individuale Massimo conquisterà la nomina di “Allenatore dell’anno” in Premier - Liga stagione 2016-17 e la prestigiosa Panchina d’Oro a Coverciano.

Non avevo mai allenato una squadra mia prima di arrivare a Mosca. Ho imparato tanto da Antonio Conte e ho avuto la fortuna di poter lavorare con lui. Ho imparato ad organizzare gli allenamenti, come parlare alla squadra, come organizzarla tatticamente. Lui è stato il mio maestro sotto tutti i punti di vista Massimo Carrera, intervista a Match TV Russia - ottobre 2017

Nella stagione successiva, 2017-18, Massimo conferma i buoni risultati dell’anno precedente, giungendo sino alla semi-finale di Coppa di Russia, disputando un buon girone europeo (resterà negli annali la storica vittoria 5-1 con il Siviglia, con record di goal in Europa per lo Spartak) che consente l’accesso dei white-reds al turno successivo di Europa League e concludendo tra le prime tre in campionato, qualificando lo Spartak ai preliminari di UEFA Champions League per la stagione 2018-19.

Massimo lascia lo Spartak Mosca durante la stagione 2018/2019 collezionando 87 partite, 48 vittorie, 18 pareggi e 21 sconfitte.